AI MEMBRI DELLAVII COMMISSIONE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI
In vista del prossimo incontro del 19.01.2010 durante il quale è prevista l’approvazione dello schema di decreto del Presidente della Repubblica recante regolamento concernente la revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei Licei , considerando che il Consiglio di Stato ha dato parere favorevole in data 13.01.10, e in relazione della proposta dell’ON. Valentina Aprea, presidente della commissione sopra citata, in data 16.12.09 di sostituire il Liceo Scientifico a indirizzo Tecnologico con un Liceo Scientifico ad indirizzo informaticosi ribadisce quanto segue:
·Il profilo formativo del Liceo Scientifico Tecnologico non è in alcun modo sovrapponibile a quello del Liceo Scientifico, né da quest’ultimo sostituibile, (nemmeno da un indirizzo informatico) sia per i contenuti sia per modalità didattiche. Il primo, infatti, presenta, per esplicita intenzione dei suoi ispiratori, un forte orientamento a cogliere con maggior aderenza i mutamenti e i fermenti scientifici e tecnologici della realtà extrascolastica, proponendo un percorso molto più flessibile e d’innovazione rispetto al secondo, che ha altre finalità formative.
·Il Liceo Scientifico Tecnologico risponde pienamente alla necessità, espressa a vari livelli istituzionali, di incentivare la formazione universitaria scientifica attraverso un piano di studi con un deciso rafforzamento degli insegnamenti scientifico-tecnologici, non trascurando comunque la tradizione umanistica
·IL Liceo Scientifico Tecnologico non è assolutamente “sovrapponibile all’analoga offerta formativa dell’istruzione tecnica” infatti la popolazione scolastica cui si rivolge il Liceo Scientifico Tecnologico non è la stessa che caratterizza quella del sistema dell’Istruzione Tecnica, sia per le motivazioni che portano gli studenti e le loro famiglie a scegliere tale indirizzo, sia per i contenuti culturali caratteristici di tale profilo.
Fermo restando che tutti noi,che operiamo nella scuola, siamo consapevoli che le bozze dei quadri orari e dei nuoviindirizzi che sono circolate in questi ultimi tempi (bozze peraltro di provenienza ministeriale) possano essere soggette a modifiche prima di essere approvate, crediamo altresì che sia decisamente poco professionale,superficiale e poco rispettoso nei confronti delle famiglie eliminare il Liceo Scientifico Tecnologico, sostituendolo con il Liceo Scientifico Informatico a poco piùdi due mesidalla chiusura delle iscrizioni.
Chiediamo pertanto che la Commissione Cultura vagli conserietà tutte le opzioni possibili prima di arrivare ad una decisione che danneggerebbe scuole, famiglie ed alunni.
I Dirigenti Scolastici e i Collegi Docenti degli Istituti Tecnici Industriali di Milano e Provincia