Rassegna Stampa
    News dalla Redazione
    Comunicati Sindacali
    Docenti T.I.
    Scuola & Riforme
    Forum
    Comunicati ADPM
    Lettere Aperte
    Info e contatti

Re: graduatorie prioritare..

anche io ho capito così...

post di: Superprecario

del 04/09/2010 segue...

Comunicato adpm 10 febbraio...

      Una Riforma all'insegna di tagli    Pochi giorni fa  il CDM ha approvato la riforma della Scuola Superiore, definita "epocale”durante la  successi...
del 10/02/2010 segue...

Lettera sulla riforma...

AI MEMBRI DELLA  VII COMMISSIONE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI   In vista del prossimo incontro del 19.01.2010 durante il quale è prevista l...
del 18/01/2010 segue...
 » Rassegna Stampa
  » 04/09/2010
Repubblica: La scuola scoppia, ecco le superclassi...

----------------------------------
  » 03/09/2010
Tecnica della scuola: Gelmini ai precari: “Niente ...

----------------------------------
  » 03/09/2010
ScuolaOggi: "Riforma Gelmini", un avvio in salita...

----------------------------------
  » 02/09/2010
Il Giorno/Milano: Quattro professori precari in sc...

----------------------------------
  » 01/09/2010
Unità: L’ultima spiaggia dei prof: lo sciopero del...

----------------------------------
  » 31/08/2010
Bersani: Battaglia sulla scuola per cancellare rif...

----------------------------------
  » 31/08/2010
5000 cattedre vuote? le assegneremo tutte...

----------------------------------
  » 31/08/2010
Tuttoscuola: Flc-Cgil: il ministro riceva i precar...

----------------------------------
» Prossimi 8 titoli
 logo tecnicascuola     Rassegna Stampa del 27/07/2010


  Tecnica della Scuola: Stipendi dipendenti pubblici, è polemica tra Flc-Cgil e Aran

Tecnica della Scuola: Stipendi dipendenti pubblici, è polemica tra Flc-Cgil e Aran

27-07-2010

















 

di A.G.


 

L’avvio della settimana, che con ogni probabilità si concluderà con l’approvazione anche alla Camera della manovra Finanziaria, è stato contrassegnato da un polemico botta e risposta tra la Flc-Cgil e l’Aran. Ad aprire “le danze” ci ha pensato il sindacato di Pantaleo che attraverso un comunicato ha accusato, nemmeno troppo velatamente, la stessa Agenzia per la rappresentanza negoziale delle Pa di aver escluso dal ‘paniere’ – utile a comprendere il potere d’acquisto derivante dagli stipendi – proprio il Ccnl della scuola. Una “dimenticanza” che avrebbe riguardato anche tutti gli altri ministeri, "vale a dire i contratti più poveri". L’organizzazione sindacale è convinta "che inserire questi due comparti avrebbe abbassato notevolmente la media e quindi avrebbe impedito ai nostri di ripetere il loro mantra preferito: i dipendenti pubblici hanno guadagnato troppo quindi adesso debbono stare fermi un giro (tre anni). La ‘trasparenza’ tanto invocata dal Ministro Brunetta, è ovvio, vale sempre per gli altri!".Per dimostrare la validità della propria tesi, la Flc-Cgil ha provato a disaggregare i dati stipendiali contenuti nella tabella fornita proprio dall’Aran: ed è risultato che "impiegati e docenti di scuola hanno guadagnato meno di tutti. E a questi stipendi – sostiene il sindacato - la manovra preleverà somme annue da 800 a 2000 euro per effetto combinato del blocco dei contratti e delle anzianità di servizi che avranno conseguenze su tutta la vita lavorativa, sulla liquidazione e sulla pensione. Un furto".La Flc-Cgil trova errato anche il supposto ‘vantaggio’ che gli impiegati pubblici hanno nei confronti delle altre categoria professionali: il posto di lavoro garantito. "Si tratta – incalza il sindacato di via Leopoldo Serra - di un’affermazione falsa e scandalosa: falsa perché i 18mila docenti e i 7mila Ata che hanno perso il posto di lavoro nel 2009, gli altrettanti che lo perderanno nel corso di quest’anno, oltre ai 30.000 precari dell’università e della ricerca, sono persone che andranno a ingrossare le fila dei disoccupati e non beneficeranno di alcuna cassa integrazione né di altri ammortizzatori sociali; scandalosa perché il posto di lavoro dovrebbe essere considerato un diritto e non un vantaggio". Il sindacato si dice quindi "stufo di questa pretesa equità sociale, che anziché additare gli evasori punta il dito contro alcune categorie di lavoratori".Per la Flc-Cgil sarebbe quindi completamente falsa la notizia, trapelata nelle scorse settimane da alti esponenti del Governo, secondo cui “i dipendenti pubblici hanno guadagnato di più di tutte le altre categorie di lavoratori. Il Governo e l’Aran lo dicono e smentiscono se stessi, cioè i contratti sottoscritti negli ultimi dieci anni”. Quindi, è evidente, che "sui dipendenti pubblici l’Aran e il ministro Brunetta fanno disinformazione".Pronta le replica dell’Agenzia di negoziazione: "i dati utilizzati dall`Aran per il confronto con il settore privato – dichiara poche ore dopo commissario dell`Aran, Antonio Naddeo - sono i dati di contabilità nazionale dell`Istat e includono tutte le categorie di pubblici dipendenti. La Cgil può verificarli andando sul sito dell`Istat". Quindi non sarebbe stata attuato "nessuna alterazione della realtà". In effetti, sul sito Istat i dati relativi agli stipendi medi dei ministeri (in fondo alla classifica proprio quelli dell’Istruzione, assieme ai Beni culturali) ci sono. "Del resto – continua Naddeo - gli stessi dati si desumono dalla relazione sul costo del lavoro fatta recentemente dalla Corte dei conti e se gli amici della Cgil fossero più attenti sono gli stessi dati che si trovano nelle precedenti relazioni dell`Aran (pubblicate regolarmente sul sito) con un presidente dell`Aran diverso ed un ministro della Funzione Pubblica che non era ancora Brunetta". L’impressione è che la polemica non finirà qui: anche perché le due versioni sono troppo discordanti.



Vai alla Home page ricarica la pagina Vai all'agenda Iscriviti alla newsletter A.D.P.M.